Plagio o tradizione?

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Re: Plagio o tradizione?

Messaggiodi nihal87 » 14/09/2010, 20:42

demon black ha scritto:Scusa Nihal...dopo che ho postato ho letto la tua risposta a Franckie :oops: :oops: :oops:


Quindi la domanda non è Plagio o Tradizione ma Plagio o Somiglianza?!

Secondo me, la liea di confine è talmante sottile se non nulla, che è impossibile sapere dove finisce una e inizia l'altra ma....siamo sicuri che il plagio esista?! :roll:
Secondo me no perchè, come ha detto il tizio di cui non ricordo il nome, "Le note musicali sono solo 7 ed è logico che 2 o 3 note messe vicine, assomigliano ad altre 2 o 3 note messe vicine da qualche d'un altro! :ugeek: "

Gli elementi fantasy sono quelli, puoi rigirarli come ti pare, ma rimangono sempre e solo quelli.
Nessuno copia nessuno, solo qualcuno assomiglia a qualcuno :-P


su wiki c'è scritto che alcune volte per plagio (nella musica) basta che la melodia ne ricordi un'altra :shock: un pò eccessivo......
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Re: Plagio o tradizione?

Messaggiodi demon black » 14/09/2010, 21:27

nihal87 ha scritto:su wiki c'è scritto che alcune volte per plagio (nella musica) basta che la melodia ne ricordi un'altra :shock: un pò eccessivo......



Direi troppo eccessivo :shock: :shock: :shock:
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Re: Plagio o tradizione?

Messaggiodi And » 15/10/2012, 14:59

Avete ragione tutti, ma pensate un attimo.
Faccio l'esempio di Tolkien che avete usato tutti e vi chiedo, Come sono descritti gli elfi di Tolkien? Come erano prima? Come erano nelle tradizioni?
Tolkien li ha umanizzati, ora non sono sicuro che sia stato il primo, forse sì, non ho voglia di andare a vedere le cronologie, ma se ben ricordo prima erano tipo "folletti" Come possono essere quelli di Herbie Brennan no?
È sicuro quindi che se trovo un elfo con le fisionomia umane, mi viene da pensare subito a Tolkien, perché è stato il primo (?) perché è quello che li ha umanizzati. Poi se sono immortali, bravi in ogni arte, belli, incorruttibili (tranne qualche caso) è normale che si urli "AL PLAGIO!" perché sono uguali a quelli già descritti da un vecchio autore.
Se invece mi cambia anche solo una di queste posso salvarti dicendoti che ti sei ispirato. È una linea sottilissima secondo me. Basta un errore per portare la tua ispirazione al plagio.
Ti Racconto un Racconto

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Re: Plagio o tradizione?

Messaggiodi Originalsissy » 10/09/2013, 21:07

Mi butto nel rispondere.


La domanda che dobbiamo porci qui, non è se c'è ripetitività, plagio o tradizione, cioè struttura classica di una storia di un tale genere ma.
Questa storia venderà o no??

ora chiamatemi cinica ma come nella musica, nel cinema ed anche nell'architettuta, nell'arte, nella medicina, persino, scienza e tutti i campi..la questione non sta se è un idea geniale, se rivluzionerà il mondo, se salverà vite...ma è sempre la stessa..Quanti soldi mi farà fare??

Quindi un editore, un discografico, le case farmaceutiche ecc ecc..puntano a ciò e quindi promuovono solo ciò che ritengono venda..noi appassionati ed esperti siamo pochi, in ogni settore c'è un pubblico di nicchia ma sono solo, una manciata di teste, chi compra, chi legge od ascolta, spesso sono i cosidetti profani.

Esce il film il Signore degli anelli...bene tutti pensano che quello sia la struttura massima del fantasy..molti manco hanno letto i libri, quindi si approcciano ad un'altro scrittore, sicuramente meno prolisso, comprano libri di persone che vengono publicizzate nelle riviste, dagli amici e cosa cercano?? Tolkien, ciò che hanno visto sul film..cercano quello ed allora?? ed è ciò che le persone che producono, gli danno, la semplicità e la sicurezza di una ripetività costante.

Quindi credo sia normale che chi scrive, debba per forza adegarsi, chiedetelo a chi lo fa di mestiere, vi dirà che speso l'editore, gli chiede di scrivere libri con una stesura specifica, di rispettare dei punti, di basarsi su uno schema fatto da lui sulla base di ricerche di mercato.

Ora qualcuno potrà dirmi che spesso è la società che ci pone certi schemi, avete ragione ma ciò non cambia che ci sono e quindi se vuoi vendere, li rispetti altrimenti se un anarchico destinato spesso al fallimento, spero le cose cambino ma noi siamo nati pecore di base, viviamo in gregge.

Un'altro cosa..il presupposto del genere Fantasy di ogni branchia, è sempre stato quello di raccontare la vita vera, sotto una diversa forma, più semplice da far recepire agli altri in modo meno pesante, è nato per nascondere, in un periodo del mondo in cui non vi era una vera libertà di parola, le crudeltà del mondo, la storia e tutto ciò che riguardava l'uomo, quindi è normale che in un mondo come il nostro, si sia tutto schematizzato, lasciando poco spazio alla vera creatività.


Ps
nella musica, volevo dire una cosa, purtroppo le note sono 7, le frequenze che l'orecchio umano sono definiti tra due paratremi, di massimo e minimo, si fa musica da quando esiste l'uomo in pratica, è stato invetato ogni genere di combinazione di melodia, di strumenti ed altro, oggi spesso senza volerlo si compongono melodie e musiche simile, non per plagio ma solo perchè siamo limitati per una questione di schema musicale, quando l'uomo sarà in grado di andare oltre lo schema, allora vedremo.
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