KIMBA IL LEONE BIANCO

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KIMBA IL LEONE BIANCO

Messaggiodi demon black » 25/03/2010, 7:43

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Kimba, il leone bianco (Janguru Taitei, letteralmente "Imperatore della giungla"), pubblicato come manga dal 1950 al 1954 in Giappone sulla rivista Manga Shonen, è un'opera di Osamu Tezuka che trova la sua prima diffusione in Italia nel 1977, con la trasmissione dell'anime omonimo e che ha raggiunto più recentemente il pubblico attraverso tre volumi di circa cinquecento pagine che narrano la storia della famosa famiglia di grandi felini. Nel 1967 Tezuka realizzò anche un lungometraggio con lo stesso titolo (in Italia Leo il re della giungla), vincitore del Leone d’oro alla XIX Mostra del Cinema per Ragazzi di Venezia
È stato il primo anime televisivo giapponese a colori ed anche il primo del genere che contempla animali umanizzati nel ruolo di protagonisti.

TRAMA

La storia dei protagonisti si snoda in Africa, a metà del XX secolo. A fronte dell'inesorabile corruzione dell'umanità un leone bianco, Panja, cerca di cambiare lo stato delle cose: egli vorrebbe donare a tutti gli animali della foresta un posto sicuro in cui vivere, libero dalla paura degli uomini e libero dalla paura derivata dalla convivenza. In buona parte ottiene il suo scopo, compiendo un unico errore: libera i bovini dai vicini villaggi.

Un cacciatore professionista, Hamegg, viene chiamato a porre fine a queste incursioni. La sua trovata è quella di evitare di attaccare direttamente Panja poiché questa tattica non ha mai avuto successo per i cacciatori precedenti, e di usare l'amore che lega Panja e la sua compagna Eliza: registra il ruggito di Panja e la cattura. Ella stessa diviene l'esca per catturare Panja, che viene così ucciso. Eliza, incinta viene imbarcata per essere venduta in uno zoo.

Kimba nasce mentre Eliza è sulla nave. La madre trasmette al figlio gli ideali del padre, che il piccolo mette in pratica immediatamente, facendosi amici i ratti che si trovano a bordo della nave. Una forte tempesta conduce l'imbarcazione al naufragio, lasciando Kimba in balia dell'Oceano. La benevolenza dei pesci lo aiuta a sopravvivere e ad imparare a nuotare. Con l'incoraggiamento della madre e guidato dalle farfalle, Kimba raggiunge la terraferma.
Egli è lontano dalla sua terra natìa e viene ritrovato ed accudito da alcune persone. Grazie alla sua intelligenza, Kimba si accorge dei benefici della cultura umana e si persuade di continuare l'opera del padre e di espanderla con le cose apprese, una volta fatto ritorno a casa.

La serie mostra la vita di Kimba dopo il ritorno nel suo ambiente selvaggio e ciò che egli apprende crescendo, durante l'anno seguente: la vera pace richiede comunicazione e mutua comprensione tra animali e gli onnipresenti umani.

Il cartone animato ebbe un tale fascino che, a seguito della perdita dei diritti originali di traduzione dovuti a complicazioni legali, furono prodotte anche le versioni inglese e spagnola nel 1993, correntemente in onda negli Stati Uniti e in Europa. Alcuni dettagli della versione giapponese originale, che furono "addolciti" nella traduzione in inglese, sono stati preservati nelle nuove versioni così che nel 1966 si è visto Panja liberare i bovini nella giungla: la trama originale contemplava che invece desse i bovini in pasto ai predatori. Sono anche state "tagliate" dalla serie originale delle sequenze significative di alcuni minuti.

DOPPIAGGIO

Il primo doppiaggio risale al 1977 e utilizzato dalle tv fino alla fine degli anni 80.
Nel 1982 viene doppiata la seconda serie.
Per ragioni legali la prima serie fu ridoppiata (in realtà molti master erano andati persi o riutilizzati, per cui si tratta solo di una ventina di episodi) utilizzando pochissimi doppiatori e sostituendo la colonna sonora originale con la strumentale della sigla italiana.
Nel 1999 Mediaset acquista e ridoppia entrambe le serie.


CONTROVERSIE

Nel 1994, nacquero delle controversie sulla possibile connessione tra Il re leone della Disney e Kimba il Leone Bianco. I fan in Giappone e negli Stati Uniti si misero in contatto con la Disney per metterla al corrente del suo utilizzo di personaggi e situazioni della produzione originale. La situazione rimase controversa perché la compagnia dichiarò di non aver mai sentito nominare l'opera prima che Il re leone venisse pubblicato - a dispetto del fatto che alcuni componenti della compagnia stessa (Roy Disney, Matthew Broderick) si erano riferiti al protagonista chiamandolo "Kimba".

È degno di nota il fatto che la disputa non riguardava la trama: spesso infatti viene detto che questa sia una profonda parafrasi dell'Amleto. Sono i personaggi ad essere oggetto di discordia. Sembrerebbe che la Disney stessa abbia dato prova della giusta posizione dei fans, includendo nel DVD in Edizione Platino del Re Leone una presentazione fatta precedentemente, durante la produzione de Il re leone, che include immagini di un piccolo cucciolo di leone bianco.

La connessione Tezuka/Disney risale a molto tempo prima. Tezuka aveva ottenuto la licenza per fare l'adattamento come manga di Bambi, per essere fruibile dal mercato giapponese. Tezuka incontrò Disney al World's Fair del 1964, durante il quale Walt Disney disse di sperare di poter fare qualcosa di paragonabile ad Astro Boy. Gli animatori della Disney furono quindi ingaggiati per insegnare al team di Tezuka l'uso dei colori in concomitanza con l'inizio della produzione della serie televisiva Jungle Taite (Kimba il Leone Bianco).

A quanto risulta, mentre la versione inglese di Kimba il Leone Bianco era in lavorazione, il personaggio principale fu rinominato Simba. Tuttavia, poiché la parola "simba" significa "leone" in swahili, lingua franca dell'Africa Orientale, sarebbe stato difficile poterlo registrare come marchio sotto quel nome. Per questo motivo i produttori cambiarono la S in K. Evidentemente lo stesso problema non si presentò anche nel caso del lungometraggio Disney, il cui titolo non comprendeva il nome del protagonista, che quindi non sarebbe stato registrato, aggirando l'inconveniente linguistico. La Disney utilizzò poi lo swahili anche per la scelta del nome del babbuino-stregone che affianca in varie scene il protagonista: "rafiki", infatti, significa "amico" nella stessa lingua. È curioso che, invece, sempre in swahili "kimba" significhi "cadavere" o "mucchio di feci". Forse questo inconveniente ha parzialmente contribuito a fare in modo che la Disney optasse per il cambio di nome.


SIGLA


La prima sigla dell'anime nella versione italiana era cantata da "La Mamma di Johnathan" alias Clara Serina, moglie di Riccardo Zara, il fondatore del gruppo I Cavalieri del Re.

http://www.youtube.com/watch?v=_tl0-4v-2kI

http://www.youtube.com/watch?v=3qB6_Xgu ... re=related COMPLETA

Nel 1999 la prima e la seconda serie furono ridoppiate e trasmesse da Italia1 con il titolo "Una giungla di avventure per Kimba" e con una nuova sigla di Cristina D'Avena.
http://www.youtube.com/watch?v=k-X80cFiYjM
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Re: KIMBA IL LEONE BIANCO

Messaggiodi gio » 27/03/2010, 11:20

Kimba!!! Bellissimo! Il leone bianco... Mi ricordo ancora la sigla, la seconda che hai citato, non quella di Cristina D'Avena che non avevo mai sentito (e devo dire non mi piace granchè). La sigla originale è molto più potente, tanto che, appunto, mi era rimasta in mente!!!
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