L'INCANTEVOLE CREAMY

Moderatore: demon black

L'INCANTEVOLE CREAMY

Messaggiodi demon black » 21/04/2010, 7:38

Mi è sempre piaciuto molto questo anime *____*
Divertente, emozionante e...si, alcune volte mi ha commosso fino alle lacrime!!! :cry: :cry: :cry:
Ci sono molte immagine belle di Creamy Mami (nome originale dell'anime) sia in versione anime che manga, ma, ahime, non posso metterle tutte...sono costretta a metterne sono due :cry: :cry: :cry:


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L'incantevole Creamy, è una serie televisiva animata prodotta in Giappone nel 1983 e parallelamente adattata in un manga raccolto in due tankōbon.

L'anime fu trasmesso per la prima volta in Italia nel febbraio 1985 su Italia 1, poco dopo il Corriere dei Piccoli iniziava la serializzazione del manga in una versione colorata.
Il manga è stato poi ripubblicato dalla Star Comics, ma in bianconero in una nuova versione basata direttamente sull'originale Giapponese.


TRAMA

Tokyo - 1 luglio 1983, quartiere di Kurimigaoka. Yū Morisawa, bambina vivace, fantasiosa e piena di sogni, grazie a queste sue qualità riesce a scorgere nel cielo un'arca di cristallo, che pochissime altre persone al mondo sembrano riuscire a vedere. Il folletto Pinopino, proveniente dal pianeta Stella Piumata, per ringraziare Yū di aver liberato l'arca da una tempesta di sogni, le dona un medaglione magico (a forma di portacipria) che le consentirà di avere poteri fantastici. Questo regalo, la avverte Pinopino, dovrà essere restituito dopo un anno causa l'esaurimento della sua energia. Lo strano esserino lascia sulla Terra anche due creature della Stella Piumata, Posi e Nega, dalle sembianze di due gattini, che veglieranno su Yū e l'aiuteranno ad usare i suoi nuovi poteri.

La sera stessa Yū prova ad usare i poteri del medaglione: apre il contenitore e ne estrae una bacchetta minuscola (simile ad una chiave) che si ingrandisce - semplicemente dicendo «bacchetta!» - fino a raggiungere le dimensioni normali, poi, seguendo le indicazioni di Posi e Nega (Yū capisce perfettamente la lingua dei due mici e parla con loro), recita enfaticamente la formula «pampulu-pimpulu-parim-pampùm» muovendo contemporaneamente la bacchetta in aria: una luce fortissima pervade la camera di Yū e la bambina poco dopo si ritrova trasformata in una bellissima ragazza di 16 anni.

Il giorno seguente esce di casa molto presto e, raggiunto un posto isolato, si trasforma in Creamy (da questo momento in poi la formula completa recitata da Yū è «pampulu-pimpulu-parim-pampùm; pimpulu-pampulu-parim-pampùm» muovendo contemporaneamente la bacchetta in modo da disegnare in aria una chiave di violino). Poco dopo avviene l'incontro casuale col produttore discografico Shingo Tachibana (Jingle Pentagramma nella versione italiana) che, rimasto folgorato dalla splendida ragazza, la trascina all'interno di un programma televisivo a cantare (per sostituire la cantante Duenote Ayase in ritardo). Sul palco Yū è costretta a scegliersi un nome e decide di chiamarsi Creamy Mami (solo Creamy in Italia) in omaggio al negozio di crêpe dei genitori, il Creamy crêap. All'inizio «la dolcissima Creamy» è imbarazzata poiché non sa cosa fare, quindi chiede aiuto alla bacchetta magica, che si trasforma in un microfono e le fornisce una base musicale su cui lei si mette a cantare. L'esibizione si rivela subito un enorme successo. Il produttore Tachibana decide di fare di lei una Idol e vuole farla partecipare ad un talent show. Yū sembra non essere interessata affatto a diventare una celebrità, ma alla fine cede di fronte alle preghiere del produttore discografico e finisce col diventare esattamente quello che Tachibana aveva in mente: una icona della canzone pop giapponese sotto le vesti di Creamy Mami.

Yū inizia così una vera e propria doppia vita complicata dal fatto che, pena la perdita immediata dei poteri, non può rivelare a nessuno la sua doppia identità. È così costretta a mentire ai suoi genitori, Tetsuo (Filippo) e Natsume (Candida), e ai suoi amici tra cui Toshio, il ragazzo di cui è invaghita da sempre e che paradossalmente diventerà il fan numero uno della dolcissima Creamy.

La vicenda va avanti con un ritmo incalzante fino ad arrivare alla vigilia di Natale quando, durante la partecipazione di Mami al "NPB pops Festival" (il festival della canzone), Toshio assiste involontariamente alla trasformazione di Yū in Mami: Pinopino non aveva mentito e la bacchetta magica perde completamente i suoi poteri. La ragazza, pur riuscendo a vincere un premio speciale della giuria, è angosciata per non poter più tornare ad essere Yū e aver modo di ritornare a casa. Toshio, sconvolto a sua volta per ciò che ha visto si mette alla ricerca dell'amica riuscendo a raggiungerla. Posi e Nega nel frattempo tentano di mettersi in contatto con Pinopino facendo in modo che il "custode dell'arca" torni nei cieli di Tokyo per prelevare i due ragazzi da terra: il folletto spiega a Toshio che scoprendo il segreto di Mami ha acquisito automaticamente la possibilità di esprimere un desiderio; Toshio accetta così di far tornare Mami la Yū di sempre. Apparentemente la carriera della misteriosa cantante sembra così concludersi, fino a quando, il primo giorno del nuovo anno, Yū e Toshio vengono trasportati sulla Stella Piumata attraverso il medaglione magico che crea un varco interdimensionale tramite una pozzanghera. Pinopino comunica segretamente al ragazzo il suo intento di ridare a Yū i poteri magici a condizione che egli accetti di cancellare dalla sua mente il ricordo che Yū e Mami sono la stessa persona. Toshio acconsente alla rimozione di quella parte della sua memoria e Yū riacquista una nuova bacchetta attraverso una vera e propria avventura fantasy. Il primo gennaio Mami riappare così al suo pubblico ricominciando a lavorare freneticamente fino a girare due film ed incontrando sulla sua strada nuovi intriganti personaggi.

Giunti vicini alla fine dell'anno concesso da Pinopino, Yū viene informata da Posi e Nega che Mami scomparirà esattamente la sera del 30 giugno e fa fatica nel destreggiarsi con gli impegni a lungo termine che Tachibana vuole fissare per lei. Mami riesce tuttavia a ottenere che il grande concerto per il suo primo anno di carriera venga fissato per il 29 giugno e precisamente proprio nel grande ippodromo centrale dove la bambina aveva ricevuto i poteri magici. Mami canta tutte le sue canzoni dando il meglio di sé e proponendo, ad uno stadio gremito di persone, uno spettacolo fantastico. Quando manca una sola canzone al termine della sua esibizione, Pinopino richiama la ragazza sull'arca per riavere il medaglione in quanto Toshio, nel frattempo, è riuscito a recuperare la memoria. Solo grazie alle pressanti richieste di Posi e Nega, ma soprattutto del pubblico reclamante la sua Idol nonostante una pioggia battente, Pinopino acconsente di far cantare a Mami la sua ultima canzone. Accompagnata da meravigliosi effetti magico-speciali creati dalla stessa arca, ma che la gente pensa siano opera della stessa regia, la magica ragazza canta la canzone del suo debutto terminando la performance con un congedo di addio al suo pubblico, sotto gli occhi esterrefatti di Shingo Tachibana e dell'intero staff ignari del perché di quel saluto. Dopo aver detto ancora una volta a tutti grazie, Mami scompare in un arcobaleno di luci, lasciando un indelebile ricordo e una malinconia immensa.

http://www.youtube.com/watch?v=r0Q1x0hhZec&NR=1

La serie animata si chiude con l'immagine di Yū e Toshio che, dopo aver visto ripartire l'arca, se ne vanno allontanandosi sotto la pioggia.


GENERALITA'

L'Incantevole Creamy è stata una delle serie animate giapponesi di maggior successo, in Italia, degli anni '80.[senza fonte] Il genere è quello dei maho shojo, cioè storie aventi come protagoniste ragazze molto giovani in grado di usare la magia. Creamy Mami è la seconda maghetta-terrestre e la prima dello Studio Pierrot.

L'edizione originale giapponese è stata trasmessa in un anno esatto, esattamente come la durata dell'intreccio: infatti l'anime è composto di 52 episodi, da trasmettere con cadenza settimanale. Inoltre, gli episodi intermedi furono trasmessi in Giappone seguendo il calendario: gli episodi 25 e 26 della serie, per esempio, ambientati la vigilia di Natale, andarono in onda il 16 e il 23 dicembre 1983; la serie si concluse il 29 giugno 1984, proprio lo stesso giorno dell'ultimo concerto di Creamy.


ADATTAMENTO ITALIANO

L'adattamento italiano è stato curato dallo Studio PV e la direzione del doppiaggio è di Enrico Carabelli. I nomi dei personaggi in molti casi sono rimasti quelli giapponesi originali: fanno eccezione Jingle Pentagramma (il cui nome originale è Shingo Tachibana), Duenote (Megumi), Candida (Natsume) e Filippo (Tetsuo). Per il nome della protagonista è stato usato Creamy che in realtà era l'aggettivo (cremosa, dolcissima) al posto del vero nome proprio Mami (comune nome giapponese). Aldilà di questi piccoli cambiamenti in generale l'adattamento italiano di Creamy Mami fu uno dei migliori fra quelli degli anni '80, anche per l'assenza di qualsiasi censura, e sicuramente il migliore delle maghette dello Studio Pierrot.

La sigla del cartone animato è stata cantata da Cristina D'Avena. La musica di questa sigla è stata esportata anche in Francia e in Spagna.

OAV

La serie di Creamy Mami è l'unica fra quelle delle maghette dello Studio Pierrot ad avere un finale aperto, concepito come tale proprio per poter dare un seguito alle vicende di Mami attraverso ben 2 OAV: Eien no once more e Long Goodbye. Seppur con qualche taglio i due OAV furono trasmessi anche in Italia, al termine della serie, in spezzoni di 20 minuti circa con i titoli Il ritorno di Creamy e Il lungo addio.


IL RITORNO DI CREAMY

Il primo OAV è Il ritorno di Creamy, titolo italiano di Mahō no tenshi Creamy Mami: Eien no once more (letteralmente, Creamy Mami l'angelo della magia: ancora una volta eterna).

I primi 45' dell'OAV sono la sintesi della serie fino all'ultimo concerto di Mami. La seconda parte è il vero nuovo seguito della storia che si svolge 2 mesi dopo la scomparsa di Mami dalle scene e la restituzione del medaglione a PinoPino da parte di Yu. Shingo Tachibana rientra da Los Angeles in Giappone con una misteriosa ragazzina di nome Ai Hayakawa per realizzare un grande progetto denominato "C", alla base del quale starebbe il ritorno di Mami sulle scene. Intanto Yu si gode le sue vacanze estive con i suoi amici scovando in una scatola due micini che ribattezza Noraposi (nuovaPosi) e Noranega (nuovoNega); un giorno alla radio viene data la notizia che Mami si troverebbe a Los Angeles per seguire un corso di danza. Toshio e Yu si mobilitano cercando di capire come sia possibile una tale cosa; nonostante i loro sforzi, però, dall'ex manager di Mami a Megumi, nessuno sembra saperne niente. Perfino Jo Serpe (instancabile giornalista alla ricerca del segreto di Mami) sembra non avere notizie certe, se non che Mami sia tornata in Giappone.

Tachibana intanto rilascia alla tv una intervista in cui afferma che Mami sarà protagonista di un film di fantascienza e che terrà un concerto privato. Il mistero si infittisce e il gruppo di Yu si mette d'accordo per scoprire la verità. Arrivati al fatidico giorno nessuno però si presenta sul palco e il gruppo riuscirà a farsi raccontare la verità proprio dalla stessa Ai. Tutto sembra chiarito ma dalla hall del teatro si sente la base di una famosa canzone di Mami e la stessa cantante compare misteriosamente ancora una volta. Solo dopo la performance si scoprirà essere stata una proiezione olografica fatta da Posi e Nega (ritornati sulla Terra a salutare di nuovo la loro amica) per salvare la situazione in extremis.

IL LUNGO ADDIO

Il secondo OAV è Il lungo addio, titolo italiano di Mahō no tenshi Creamy Mami: Long goodbye ( letteralmente, Creamy Mami l'angelo della magia: il lungo addio).

Sono passati 2 anni ormai dall'ultima avventura di Yu e la ragazzina è già quasi una tredicenne. Il film si apre con l'annuncio del fidanzamento ufficiale fra Megumi e Tachibana. Kidokoro decide di scrivere la sceneggiatura di un secondo film di fantascienza (il primo viene citato alla fine del primo OAV), dal titolo "La storia dei due mondi": si tratta di un film costituito da solo 4 personaggi dove le due protagoniste interpretano un duplice ruolo. Il ruolo principale viene dato a Megumi mentre il secondo non viene assegnato. Iniziano le riprese e anche Yu coi suoi amici partecipa alla preparazione del film; tutto fila liscio fino a che durante una pausa Yu, non sentendosi bene, come in una crisi, si ritrasforma in Mami.

Impossibilitata a nascondersi nonostante l'aiuto di Toshio, la ragazza viene scoperta da Shingo che non si lascia sfuggire l'occasione di assegnarle la parte mancante per il film. Al tramontare del sole però Mami riprende le sembianze di Yu facendo intuire a Toshio lo strano gioco di specchi Mami/giorno e Yu/notte. Le riprese iniziano e Yu si barcamena con tale strano fenomeno fino all'ultima scena del film. La notte prima dell'ultimo giorno di riprese la bambina riesce, con sorpresa, a parlare ai suoi eterni amici Posi e Nega che le spiegheranno il perché dell'inconveniente. Mami scompare per sempre e il film sarà finito di girare con una controfigura particolare, Toshio. L'OAV si conclude con il matrimonio di Tachibana e Megumi e il famoso primo bacio dei due protagonisti.


EDIZIONE ITALIANA

L'adattamento italiano degli OAV presenta alcuni tagli, in particolare:

Ne Il ritorno furono tolti i primi 45' di sintesi della serie tv (introdotti dal commento iniziale di Nega) e la scena finale, posta dopo la sigla di chiusura, in cui Posi e Nega tornano a casa; il nome di Ai Hayakawa è stato cambiato in Marta Hayakawa.

Nel Lungo addio furono tolti il prologo in cui Yu riceve il diploma delle scuole medie-inferiori e la scena in cui Megumi, sul set del film, fa il bagno in una fontana stile greco-romana.


LE CANZONI DI CREAMY MAMI

Le canzoni cantate da Mami nell'anime giapponese sono sette, di cui sei in Italia sono state cantate da Cristina D'Avena. L'adattamento italiano è avvenuto solo a livello di testi, mentre le musiche sono quelle originali giapponesi. Inoltre anche Megumi (Duenote) ha una sua canzone e nell'edizione italiana è stata eseguita ancora una volta da Cristina D'Avena.

Dimmi che mi ami teneramente — adattamento italiano del titolo originale Delicate ni Sukishite (Amateci delicatamente). Sigla di apertura nonché tema dell'intera serie tv. È anche la prima canzone con cui Creamy Mami debutta.
http://www.youtube.com/watch?v=9L-iKj3oAJE

In pigiama — traduzione del titolo giapponese Pajama no Mamade. Prima sigla di chiusura della serie Tv. Il titolo italiano non è mai stato comunicato nel cartone. Questa canzone è stata una delle meno eseguite da Creamy Mami ma viene comunque riproposta anche al concerto finale, ma nella versione italiana viene fatta durare inspiegabilmente di più.
http://www.youtube.com/watch?v=MLHyboLc ... re=related

Senz'altro amore — traduzione del titolo giapponese Love Sarigenaku.
http://www.youtube.com/watch?v=SjyEAsZo ... re=related

Nonchalance Love — adattamento italiano del titolo originale Love Sarigenaku (Amore disinvolto). Seconda sigla di chiusura della serie Tv. Viene proposta anche nell'ultimo concerto ma nella versione italiana è stata rimontata in maniera leggermente diversa.

Creamy Mami di Yū — traduzione del titolo giapponese Yū no Creamy Mami. Il titolo italiano non è mai stato comunicato nel cartone; canzone proposta sempre molto spezzettata e quasi esclusivamente come musica di sottofondo in vari episodi.
http://www.youtube.com/watch?v=YwBcU2xq ... re=related

Rossetto delicato — il titolo italiano coincide con la traduzione del titolo giapponese Bin Kan Rouge. Il testo italiano, essendo molto diverso dall'originale, non ha nulla a che fare col titolo.
http://www.youtube.com/watch?v=Y1RisOWw ... re=related

Bella emozione — Traduzione del titolo giapponese Beautiful Shock. Il titolo italiano non è mai stato comunicato nel cartone. Mami canta questa canzone per intero solo nell'ultimo concerto; è poi stata scelta come sigla finale del primo OAV.
http://www.youtube.com/watch?v=7kaHjPqc ... re=related

Sussurrando ti amo — Traduzione del titolo giapponese: Sasayaite je t'aime. Questa canzone viene eseguita solo per l'ultimo concerto ma nella versione italiana fu sostituita con Creamy Mami di Yū, forse perché non valeva la pena rifare un intero pezzo che si sente per pochissimi secondi solo nell'episodio finale.

L'ultimo bacio e buona fortuna — Il titolo italiano coincide praticamente con la traduzione del titolo giapponese Last Kiss de Good Luck. È la canzone che Megumi (Duenote) interpreta nel corso del cartone animato.
http://www.youtube.com/watch?v=scmU7Ww2 ... re=related

La doppiatrice-cantante giapponese di Creamy Mami è Takako Ohta, celebre Idol degli anni'80 il cui soprannome divenne Creamy Takako. Tra il 2007 e il 2008 ha festeggiato i suoi 25 anni di carriera con un ritorno alle scene.


SIGLA COMPLETA

http://www.youtube.com/watch?v=TlQaEZoZcJY
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Re: L'INCANTEVOLE CREAMY

Messaggiodi Noewle » 26/04/2010, 18:56

Anche questo cartone lo adoravo! Sempre per il fatto che c'erano le canzoncine che, con la voce che aveva allora Cristina D'Avena, secondo me sono davvero ben interpretate. Quando ero bimba mi sono fatta costruire da mio padre la bacchetta in legno. Purtroppo non è riuscito a realizzare il cuore all'interno che girava, comunque a scuola le mie compagne facevano a gara per giocare con questa bacchetta a forma di cuore! :P :P :P :P :P :P
Noewle
 


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