super successi in libreria in un paese che non legge

Leggere, rileggere, e leggere ancora. Come, quando, cosa e perchè...

Moderatore: nihal87

Re: super successi in libreria in un paese che non legge

Messaggiodi LordYanvas » 13/11/2013, 16:40

gio ha scritto:che dire. ovviamente è vero. verissimo. ma faccio la pessimista, forse buona parte di quei genitori rientra nella popolazione che legge un libro (o meno di un libro all'anno) e allora... che valori può passare ai figli. Occhio, non parlo solo di libri, è ovvio. Ma proprio di cultura, desiderio di sapere, imparare, arricchirsi (nel senso di elevarsi migliorando se stessi).


Infatti è così. I figli di una coppia di capre molto probabilmente saranno anch'essi delle capre. La mela non cade lontano dall'albero. Ma onestamente è giusto che le capre possano pretendere che la scuola levi loro le castagne dal fuoco? Secondo me no, perché sarà un incentivo a perseverare nelle pessime abitudini, esattamente come in certe situazioni di degrado in cui l'ignoranza fa da padrona, ci si affida alla fatidica divina provvidenza perché veda e provveda (a me viene la pelle d'oca quando al telegiornale o sul giornale spuntano casi di famiglie con 8, 10, 12 figli e neanche mezzo lavoro, eppure se ne escono sempre con questa frase).
La scuola deve funzionare meglio, ma non può essere un alibi per le famiglie. E comunque la scuola non potrà mai diventare una soluzione finché le capre, imbottite in un egalitarismo alla rovescia, saranno convinte che i loro figli abbiano diritto a buoni voti e pezzi di carta anche senza impegno e voglia di fare. Laddove il '68 in tanti paesi è stato una battaglia perché tutti avessero gli stessi diritti in partenza e potesse emergere la capacità a prescindere dal censo, nel nostro paese è diventata una lotta perché si ottenessero gli stessi risultati a prescindere dall'impegno, il che è pura follia. Ed ecco il 18 politico all'università, diplomi e lauree che non valgono la carta su sono stampati (il valore legale del titolo di studio è antimeritocratico, vista la discrepanza formativa tra istituti e atenei vari), genitori che minacciano querela se i figli prendono un brutto voto o vengono ripresi dagli insegnanti, docenti con lacune vergognose (io ne ho avuta una che metteva il Portogallo sul Pacifico, indicava la Spagna come repubblica ed era convinta che Hiroshima e Nagasaki fossero stati attacchi preventivi americani al Giappone perché non entrasse in guerra...) e una lista infinita di altri mali italici. Perché è ovvio che se tutti hanno diritto a tutto anche quando non fanno niente per meritarselo, ecco che diventa più facile spalancare la strada a nepotismo, raccomandazioni e favori sessuali. Tanto nessuno entrerà mai nel merito di niente. Basta un pezzo di carta. Magari comprato.
I mali italiani partono da lontano, hanno radici secolari e dubito esista un rimedio. Sono pessimista anch'io, ma non è nemmeno giusto aspettare che la soluzione cali dall'alto. Che lo facciano ignoranti e analfabeti di ritorno purtroppo è inevitabile, ma ormai è un vizio diffuso anche tra chi i titoli e gli strumenti li avrebbe :|
Avatar utente
LordYanvas
 
Messaggi: 8451
Iscritto il: 05/11/2011, 11:17

Re: super successi in libreria in un paese che non legge

Messaggiodi nihal87 » 13/11/2013, 19:24

Sono d'accordo che la famiglia abbia certamente delle colpe.
Io vedo l'esempio in casa mia.
I miei genitori sono due operai che hanno la terza media.
Mio babbo potrebbe benissimo insegnare ai geometri e agli ingegneri a fare il lavoro e mia mamma è una sindacalista nata che conosce ogni legge al millimetro purchè possa portare soldini in saccoccia e far valere i suoi diritti.
Mia mamma mi ha tramandato questa passione, passione che prevale in tutta la sua famiglia.
I miei nonni non so come fossero. Mia nonna è in stile Hitler e mio nonno è morto che io non ero nata, quindi non so cosa possano aver insegnato ai miei genitori. Sicuramente a dare le sberle nelle orecchie beccando il punto più doloroso :evil: :evil: :evil:

Quindi io non so cosa abbia fatto scattare in mia mamma questa sua passione, questa sua curiosità. Mio zio, suo fratello è uguale. Sono curiosi vogliono conoscere e non si fermano davanti al "è troppo moderno perchè io possa capirlo". :roll:

Io so soltanto che la mia passione me l'hanno instillata alle elementari e mia mamma l'ha alimentata.
Pare che io abbia un vocabolario ben più esteso della maggior parte dei miei amici/amiche e addirittura ho avuto anche dei disagi in merito. So che sembra assurdo, ma quando avevo 15/16 i miei amici mi dicevano che non mi capivano :shock:
A voi pare che io utilizzi dei termini così astrusi?! Comunque... questo mi ha portato anche a "lasciare" i morosini di turno e finalmente a trovare quello che attualmente è il mio moroso, compagno e amore della mia vita :lol:
Lui non mi diceva non ti capisco! Lui non mi ha mai chiesto "Ma perchè leggi?" :shock: Lui mi parlava dei suoi libri preferiti, mi parlava dei suoi progetti per il futuro e di quello che voleva dalla sua vita.
E quindi non mi sono sentita culturalmente fuori luogo.
Spesso mi sento così. Mi viene istintivo correggere le altre persone e sul lavoro non posso!!!
Devo mordermi la lingua e stare zitta!!!!

Dopo questo mio papiro egizio vi pongo un'altra questione.
Ho un'amica nel mio gruppo che è come gusti e ideologie molto simile a me, legge, guarda film e ha una cultura che io trovo molto ampia!! Sicuramente più della mia :lol: Mentre ce n'è un'altra che io più la conosco e più la classifico come ignorante, non con cattiveria, ma lei ama vagare nella sua ignoranza e questo si che mi fa incazzare. Certe volte le parlo e a me sembra del tutto stupida. La seconda si chiama Samantha e la prima Elisa. Insomma una volta parlando di 5 Sfumature di Grigio (Sam assente) Elisa ha detto "Quel libro fa schifo non leggo nemmeno morta." e un altro "L'hai letto?" "No." "Allora come fai a dirlo? Ha avuto un gran successo!!!" e lei ha dato una risposta che si sposa in maniera adeguata con il post in questione "Ha avuto un gran successo, ma l'ha letto la Samantha che legge solo novella 2000 quindi vuol dire che fa cagare."
Scusate il francesismo, ma forse ha ragione. :roll:
Immagine
Avatar utente
nihal87
 
Messaggi: 6862
Iscritto il: 23/03/2010, 14:26
Località: Cesena, Emilia-Romagna

Re: super successi in libreria in un paese che non legge

Messaggiodi gio » 14/11/2013, 9:43

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Avatar utente
gio
Amministratore
 
Messaggi: 23792
Iscritto il: 22/10/2008, 18:38

Re: super successi in libreria in un paese che non legge

Messaggiodi gio » 14/11/2013, 9:48

Che lo facciano ignoranti e analfabeti di ritorno purtroppo è inevitabile, ma ormai è un vizio diffuso anche tra chi i titoli e gli strumenti li avrebbe


sì questo sì.
Avatar utente
gio
Amministratore
 
Messaggi: 23792
Iscritto il: 22/10/2008, 18:38

Precedente

Torna a Leggo dunque sono

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron